09/09/2026
👁️ PALESTRA DELLA LEGALITÀ: LA REPLICA DELL'ASP NON RISPONDE ALLE DOMANDE POSTE DA LABUR
Asilo Savoia rivendica, attraverso Canale 10 [1], la regolarità formale della gestione, ma non smentisce le criticità documentate da LabUr [2 e 3]. Canoni, investimenti pubblici, concessione gratuita, finanziamenti e regolarità dell’immobile restano tutti da verificare.
La replica di ASP Asilo Savoia non chiude il caso della Palestra della Legalità. Al contrario, conferma la complessità della vicenda senza rispondere alle questioni sostanziali sollevate da LabUr.
Nessuno ha sostenuto che la presentazione di un esposto equivalga all’apertura di un’indagine della Corte dei Conti. È però singolare che l’ASP concentri la propria difesa su questo aspetto formale, invece di chiarire documentalmente come siano stati impiegati e rendicontati i fondi pubblici.
L’ASP afferma che la locazione con Immobilgest 2010 Srl era prevista nell’ambito dell’amministrazione giudiziaria. Ma la questione non è se il contratto fosse formalmente consentito: occorre verificare se i due canoni, complessivamente pari a 102.040 euro l’anno, fossero congrui rispetto allo stato, al valore e al regime giuridico del bene sequestrato.
Occorre inoltre sapere quanto sia stato realmente pagato, quanto compensato con lavori e quale parte degli investimenti dichiarati per circa 1 MLN di euro abbia incrementato stabilmente il valore dell’immobile.
Neppure la successione tra sequestro, confisca, destinazione a Roma Capitale e concessione gratuita risolve il problema. La ricostruzione dell’ASP conferma che un ente pubblico ha pagato canoni e sostenuto investimenti su quel bene fino al 2023, ottenendone poi l’utilizzo gratuito per 20 anni (+20). Proprio per questo deve essere verificata la proporzionalità del vantaggio riconosciuto e il criterio con cui Roma Capitale ha utilizzato anche i precedenti canoni e lavori per determinare la durata della concessione.
L’ASP ricorda poi che la Palestra svolge una funzione sociale e non opera per produrre profitto. È un argomento che non risponde alle contestazioni. La finalità sociale non attenua gli obblighi di economicità, rendicontazione e trasparenza: li rende ancora più stringenti, perché si tratta di risorse, beni e soggetti pubblici.
Anche la precisazione sui finanziamenti non smentisce LabUr. Le nostre relazioni distinguono espressamente contributi, cofinanziamenti e fondi amministrati per voucher, evitando di sommare poste differenti. Resta però necessario riconciliare ogni somma con il relativo beneficiario, progetto, costo e rendiconto. E la conferma che i 700.000 euro di “Sport e Periferie” siano gestiti da Sport e Salute quale stazione appaltante unica individua chiaramente l'ulteriore livello di verifica su progetto rimodulato, affidamenti, pagamenti, lavori e collaudi.
Anche il tentativo di derubricare le immagini del degrado e dei bivacchi a fatti avvenuti in "spazi esterni autonomi" non sposta i termini del problema: lo stato delle pertinenze, dei locali tecnici e delle vie di esodo incide direttamente sulla sicurezza e sull'agibilità di una struttura pubblica affidata in concessione.
La replica tace infine sulle principali questioni urbanistiche ed edilizie: corrispondenza tra opere autorizzate e realizzate, inizio e fine lavori, agibilità, prevenzione incendi, conformità degli impianti e compatibilità dell’effettivo afflusso di utenti con il presupposto dell’assenza di incremento del carico antropico in un’area classificata a rischio idraulico molto elevato R4.
Dunque l’ASP non ha smentito le relazioni di LabUr. Ha invece confermato canoni, passaggi patrimoniali, pluralità dei finanziamenti e coinvolgimento di più soggetti pubblici, senza fornire una risposta documentale sui punti decisivi.
Proprio le risultanze emerse e le dichiarazioni dell’ente rendono oggi doveroso e non procrastinabile l’intervento coordinato della Procura regionale della Corte dei conti, della Procura della Repubblica, dell'ANAC e della Regione Lazio, ai quali LabUr ha formalmente rimesso gli atti.
[1] https://canaledieci.it/2026/09/09/asilo-savoia-la-palestra-della-legalita-di-ostia-opera-nel-rispetto-delle-norme/
[2] https://www.labur.eu/public/blog/2026/09/07/palestra-della-legalita-dentro-il-porto-di-ostia-dal-video-ai-conti-labur-scrive-alla-corte-dei-conti-13/
[3] https://www.labur.eu/public/blog/2026/09/09/palestra-della-legalita-23-da-distributore-a-palestra-di-chi-erano-il-terreno-e-il-fabbricato/