26/05/2026
😱 In un condominio costruito nel 2019 siamo andati a verificare un impianto elettrico “certificato”.
Quello che abbiamo trovato, però, raccontava un’altra storia...
❌Alimentatori nascosti nel cartongesso, chiusi dietro una semplice placca.
❌Cavi per prese 230V e linee BUS domotiche nella stessa cassetta di derivazione.
❌Colori dei conduttori senza logica, assenza totale di etichette e centralino con una confusione di cablaggi impressionante.
In alcuni magnetotermici il rame usciva addirittura dai morsetti.
⚡Aprendo tutte le scatole di derivazione dell’appartamento abbiamo trovato un miscuglio continuo tra linee bus e 230V.
L’impianto risulta certificato...
⚠️ATTENZIONE, certificato non significa automaticamente realizzato a regola d’arte.
La certificazione ha il suo valore ed è fondamentale.
Ma ordine, sicurezza, separazione dei circuiti, identificazione dei cavi e cura dell’installazione fanno la vera differenza tra un impianto “fatto” e un impianto sicuro nel tempo.
⚠️ Un impianto elettrico non si valuta solo da un foglio firmato, ma da come è stato realmente costruito.