12/10/2026
Il percorso artistico di Sergio Spagnolo, che firma le sue opere con lo pseudonimo Cisco, si distingue nel panorama dell'arte contemporanea istriana e giuliana per la sua forte identità materica e polimaterica.
È un artista di origine triestina. Il suo background unisce strettamente una solida componente tecnica e progettuale a una spiccata sensibilità artistica, un binomio che si riflette nella precisione strutturale dei suoi quadri-scultura e nell'abilità con cui assembla supporti pesanti o industriali.
La cifra stilistica inconfondibile di Cisco risiede nella scelta dei materiali e nell'intervento chimico-estetico su di essi:
Il recupero industriale e naturale: Utilizza elementi duri e freddi come la lamiera, il fil di ferro e il legno grezzo, spesso combinandoli con basi calcaree o gessose.
Tratta le superfici metalliche con fusioni e ossidi per accelerare e guidare il processo di corrosione e invecchiamento. La ruggine e le patine non sono semplici difetti, ma diventano il colore stesso dell'opera, metafora del tempo che passa, della memoria storica e della sofferenza della materia.
Le sue opere superano i confini della pittura bidimensionale per sfociare nell'alto rilievo e nell'assemblaggio. Le figure umane o i paesaggi geometrici vengono ritagliati direttamente nel metallo o nel legno e applicati sul supporto principale, creando un gioco di ombre e spessori reali che cambia a seconda della luce ambientale.
Come dimostra lo straordinario omaggio a "Stjepan Filipović", il percorso recente di Cisco manifesta una profonda attenzione per la memoria storica, la Resistenza e i temi della libertà. L'artista che è da molti anni uno studioso di storia locale, spoglia la retorica monumentale per restituire la drammaticità degli eventi attraverso la severità e l'essenzialità della materia nuda.
Il legame con il territorio transfrontaliero e l'Istria rappresenta un punto focale della sua maturità artistica. Il conferimento della Menzione Onorevole alla prestigiosa Ex Tempore di Grisignana 2026 consacra Spagnolo tra le voci più interessanti e originali dell'arte polimaterica contemporanea attive tra l'Italia e la Croazia.